mercoledì 16 maggio 2007

Ci sta a cuore la famiglia

Il Consiglio Generale ha pubblicato a proposito della Famiglia questo documento:


La nostra esperienza quotidiana di capi e cioè di adulti che condividono percorsi educativi con migliaia di bambini, ragazzi, giovani ci pone nella situazione di chi cerca continuamente di “farsi prossimo”, di comprendere e di accompagnare verso traguardi ulteriori la persona, fiduciosi nelle sue potenzialità, qualsiasi sia la sua situazione di partenza.

Siamo pienamente coscienti, infatti, che tra i nostri ragazzi sono presenti anche quelli che provengono da famiglie che vivono con disagio la conflittualità, la sofferenza per situazioni matrimoniali e familiari faticose o di fallimento e che ci invitano ancora di più al rispetto, all’accoglienza, alla capacità di farsi accanto con grande attenzione.

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Il Consiglio Generale 2007

giovedì 10 maggio 2007

Il Consiglio di Zona e la Struttura Associativa

I capigruppo di ogni gruppo scout fanno parte del Consiglio di Zona che è una specie di consiglio di amministrazione il quale si occupa di organizzare le attività a livello provinciale, seguendo un progetto e un programma decisi assieme in modo rendere uniforme ciò che si vive con i ragazzi.

In questa foto si può vedere il Consiglio di Zona della 'Zona dei Vini' all'opera... non preoccupatevi del nome 'alcoolico'! Noi che siamo originali, invece che chiamarci Zona Asti-Alessandria (come le altre zone, per es. Biella-Vercelli, oppure Novara) abbiamo deciso anni fa di caratterizzarci con la specialità doc del territorio!

La struttura gerarchica dell’AGESCI è abbastanza complessa, molto piramidale e con somiglianze rispetto a quella militare ed ecclesiastica. Non c’è da stupirsi: il fondatore, Baden Powell, era un militare di carriera!

Ma questo serve anche per poter meglio esprimere l’esperienza diretta della democrazia: è un allenamento costante alla scelta politica pubblica che ogni buon cittadino deve fare al di fuori della sua vita scout.

Si incomincia con i Castorini, dove le Code Nere, cioè i castori più grandi della colonia, hanno alcune piccole responsabilità dal punto di vista delle proposte di giochi e attività da fare insieme ai loro fratellini.

Si passa poi ai Lupetti, con i C.d.A. – il consiglio degli anziani – i più ‘vecchi’ del branco, quelli che insieme ai capi gestiscono le sestiglie.

Si continua poi in Reparto, dove il Con.Ca – cioè il Consiglio Capi Squadriglia – si riunisce appositamente ogni settimana per gestire tutte le attività che le Squadriglie vivranno, sia nella vita di reparto che nella vita di squadriglia.

In Clan, dove ci sono i ragazzi dai 15-16 ai 19-20-21 anni, la struttura è meno rigida: ormai hanno sperimentato le gerarchie negli anni prima, è ora che incomincino a giocarsi con un loro ruolo strettamente personale.

Ma la stessa gerarchia si trova a tutti i livelli associativi: quindi non solo a livello di Zona (provinciale), ma anche a livello regionale e poi nazionale ci sono responsabili, consigli, incaricati alle varie branche. Per vedere lo schema preciso cliccate qui!

Le attività che si svolgono a questi livelli sono soprattutto gestionali, di sviluppo dello scoutismo, di tutela dell’associazione e poi di organizzazione di ‘eventi’ a tutti questi livelli e per ogni tipo di ragazzo.

Per esempio, a livello regionale, esiste il Consiglio Regionale, che è formato da tutti i Responsabili di Zona di quella regione, esistono gli Incaricati ai vari ambiti associativi (metodo, formazione, lupetti, reparto, clan…), esistono campi di formazione per i capi (CFM), campi di formazione per i ragazzi (WorkShop, Piccole Orme, Campi di Competenza…), incontri regionali per assemblee…

Allo stesso modo funziona il livello nazionale: Consiglio Generale, Incaricati Nazionali (alla Formazione, alle Branche, al Metodo…), campi di formazione nazionali per capi (CFA) e ragazzi (Cantieri, Campi di Specializzazione…).

In questa foto si può vedere la cerimonia iniziale di alzabandiera al Consiglio Generale 2007 che si è svolto dal 28 aprile al 1° maggio scorso a Bracciano -RM-

Per ora basta così… però non è tutto!!!

giovedì 26 aprile 2007

La Comunità Capi

I capi che compongono la cosiddetta Co.Ca. (comunità capi, appunto) sono gli adulti che hanno deciso di dedicare il loro tempo affinché i bambini e i ragazzi scout possano giocare il gioco insieme a persone competenti, che si mettono in discussione, che si preparano e che (per fortuna) sbagliano, così da poter ricominciare sempre a mettersi in gioco in nuove avventure...




Qui vediamo la Co.Ca. di Casale impegnata in una riunione con i Responsabili di Zona (sono adulti che svolgono il loro servizio a livello più o meno provinciale) per far sì che i vari gruppi della provincia possano svolgere al meglio il loro servizio...


Non siamo sempre così seri e concentrati... basta metterci attorno ad una tavola imbandita e diventiamo subito più 'simpatici' alla vista!



Uno scout è una persona che sa godere di quanto il Buon Dio ha messo a sua disposizione. Sempre.

La Cittadella


...è un luogo speciale di Casale, è la città antica, circondata dalle mura, dove venivano conservate le armi nella maestosa Santabarbara...

La Cittadella è grande, è verde di boschi, è sonora di canti degli uccellini che la abitano.

Noi cerchiamo di sfruttarla il più possibile, di abitarla con giochi canti costruzioni corse bivacchi.
Sembra di staccarsi dalla cittadina ed immergersi nel bosco che circonda la colonia del Lago Azzurro,
sembra di stare nella Giungla di Kipling,

sembra di essere veri uomini e donne dei boschi,
sembra di vagare per le contrade e incontrare i giovani partigiani che qui sono stati fucilati...

21 Aprile 1946

Sessantun anni fa veniva pronunciata 'par coeur' la prima promessa scout a Casale.

Oggi abbiamo celebrato tutte le promesse che da allora sono state fatte nella nostra cittadina. Sono tantissime...

In queste foto sono immortalati gli scout ASCI casalesi più "anziani": Natale, Francesco e Mario;


e poi Michèle, la promessa AGI più "saggia"!!!



E' stato davvero commovente rinnovare la promessa sulla collina di Sant'Anna, che domina Casale, luogo storico in cui è stata pronunciata la prima promessa Scout casalese...

E c'eravamo proprio tutti:
i castorini con il loro Grande Castoro Bruno
i lupetti con il loro Totem
gli esploratori con il Guidone di Reparto
il clan con la bandiera che hanno dipinto l'anno scorso per partecipare al campo internazionale Roverway



e poi i capi che hanno permesso che nell'arco di più di sessanta anni tanti ragazzi giocassero il gioco dello scoutismo!


Prometto sul mio Onore
di fare del mio meglio per
compiere il mio dovere verso Dio
e verso il mio Paese
per aiutare gli altri in ogni circostanza
per osservare la legge scout.

mercoledì 11 aprile 2007

La Branca dei Lupetti

E ora ci sembra il caso di far conoscere la branca L/C ai nostri lettori...

Il sito dell'Agesci dedica parecchio spazio alle diverse branche che compongono i vari gruppi scout.
Per leggere le pagine dedicate al branco e al cerchio basta cliccare qui!

Ogni gruppo può scegliere se avere i lupetti o le coccinelle oppure tutte e due le branche:
i bambini hanno dagli 8 agli 11 anni circa; noi accogliamo i maschi e le femmine in Branco, che vive l'avventura nella Giungla di Kipling...

Gli adulti hanno i nomi dei personaggi che Mowgli incontra nelle avvenute del Libro della Giungla!

Il tempo nel branco passa tra giochi racconti avventure a misura di bambino.
Si fanno attività di mani abili, si imparano le tecniche semplici per giocare nella natura, si canta, si danza... e soprattutto si cresce!


Il motto del Branco è: DEL NOSTRO MEGLIO
sempre, in ogni occasione... e si cerca di fare ogni giorno una B.A., cioè una buona azione.













Nella foto qui sotto alcuni lupetti stanno imparando a costruire con materiali di recupero dei portapenne da offrire al banchetto del Paniere.


Il banchetto del gruppo al Paniere


I nostri ragazzi hanno lavorato sodo per essere visibili sul territorio casalese: ecco il banchetto che abbiamo allestito la Mercatino del Paniere lo scorso marzo...

Qualche calendario, le agende che l'agesci ha preparato per celebrare il centenario, alcuni manufatti dei lupetti, degli esploratori e del clan...

E poi tante foto per raccontare la storia del gruppo, per ricordare con gli amici che passavano di lì: Guarda! Qui ci sono anche io!!!

Questa è l'emozione più grande: vivere insieme avventure speciali che sicuramente lasciano un segno!