venerdì 27 luglio 2007
On the Road
Oggi Noemi e Marcello partiranno per il Jamboree!!!!!!!!!!!!!!
Soprattutto auguriamo a loro di fare una buona strada, di conoscere tanti scout provenienti da TUTTO IL MONDO e di rispettare la Promessa Scout.
Fratellini e sorelline, cos'altro aggiungere. Prendete la vostra lettera e partite, e che il favore della giungla vi accompagni.
martedì 24 luglio 2007
Verso l'Alba del Centenario 1° Agosto 2007

Roma, 1° agosto 2007
MESSAGGIO DI CAPO GUIDA E CAPO SCOUT DELLAGESCI PER IL 1° AGOSTO,
ALBA DEL CENTENARIO
Carissimi lupetti e lupette, coccinelle, esploratori e guide, rover e scolte, capo e capi, Con laiuto di Dio, prometto sul mio onore di fare del mio meglio per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio Paese, per aiutare gli altri in ogni circostanza, per osservare la Legge Scout queste parole risuoneranno in migliaia di luoghi, in Italia e nel Mondo, mercoledì 1° agosto alle otto di mattina per salutare lAlba del nuovo Centenario dello Scautismo.
Queste stesse parole saliranno dalla piccola isola di Brownsea,pronunciate dagli ambasciatori che ogni Nazione avrà scelto per rappresentarla, proprio là dove cento anni fa B.-P., con i suoi venti ragazzi, diede inizio alla splendida avventura di cui noi oggi siamo eredi e testimoni: un incredibile sogno che si è esteso a tutto il mondo.
Con gioia apprendiamo con quanta passione e fantasia gruppi, zone e regioni stanno organizzando, nei luoghi più significativi nelle città e nei campi estivi, le Cerimonie dell'Alba che coralmente si uniranno a quella che si terrà a Roma nello scenario del Circo Massimo.
Anche tu, dovunque sarai, anche semplicemente a casa tua, mercoledì 1° agosto potrai ripetere le parole della tua Promessa che ti rendono parte viva di un unico mondo.
In quel momento la tua voce solitaria avrà lo stesso valore del piccolo coro del Reparto, di quello più vasto del campo di Zona o di Regione, del grande Jamboree in Inghilterra, perché questo piccolo grande gesto esprime limpegno a vivere, nella quotidianità, i valori di pace, solidarietà e responsabile attenzione al bene comune.
Il nostro auspicio, allora, è che la grande festa del rinnovo della Promessa in questa giornata simbolo, vissuta nella bellezza di quello stile scout che ci ontraddistingue, possa rafforzare il nostro essere scout e ci aiuti a vivere gioiosamente e con slancio, una volta tornati alle nostre case, la missione che B.-P. ci ha affidato di lasciare il mondo un po migliore di come lo abbiamo trovato
Buon Centenario a tutti Voi,
Dina Tufano
La Capo Guida
Eugenio Garavini
Il Capo Scout
lunedì 2 luglio 2007
Gli auguri dei Vescovi

Per il compleanno dello scoutismo anche i Vescovi ci fanno gli auguri!!!
Leggi qui per sapere cosa ci dicono oltre a...
[...] Voi oggi siete gli eredi e i protagonisti di una grande avventura educativa e di una proposta pedagogica che ha attraversato con inalterata genuinità il secolo scorso e che ora è pronta a passare il testimone al terzo millennio. [...]
Non male come inizio, eh?!
Campi
martedì 5 giugno 2007
20 anni di Paniere e 62 di scoutismo, tutto a Casale!
Sabato 19 maggio 2007 a Casale si sono festeggiati 20 anni di ‘Paniere’, contestualmente il Gruppo Scout AGESCI Casale 1 era presente con un suo banchetto per festeggiare i 60 e più anni di vita e anche il centenario di scoutismo nel mondo.
Per l’occasione il gruppo ha costruito un banchetto particolare, una vera cucina da campo, come quelle che i ragazzi costruiscono per cucinare durante le loro attività estive. I bidoni di latta in cui accendere il fuoco a legna, i pentoloni, le assi per il piano di lavoro… Nulla è lasciato al caso durante un campo estivo!
La speranza è che i ragazzi possano poi rivivere gli stessi valori nella vita quotidiana, perché uno scout si riconosce dallo stile con cui vive da ‘cittadino’.
mercoledì 16 maggio 2007
Ci sta a cuore la famiglia
La nostra esperienza quotidiana di capi e cioè di adulti che condividono percorsi educativi con migliaia di bambini, ragazzi, giovani ci pone nella situazione di chi cerca continuamente di “farsi prossimo”, di comprendere e di accompagnare verso traguardi ulteriori la persona, fiduciosi nelle sue potenzialità, qualsiasi sia la sua situazione di partenza.
Siamo pienamente coscienti, infatti, che tra i nostri ragazzi sono presenti anche quelli che provengono da famiglie che vivono con disagio la conflittualità, la sofferenza per situazioni matrimoniali e familiari faticose o di fallimento e che ci invitano ancora di più al rispetto, all’accoglienza, alla capacità di farsi accanto con grande attenzione.
Per continuare a leggere l'articolo clicca qui!giovedì 10 maggio 2007
Il Consiglio di Zona e la Struttura Associativa
I capigruppo di ogni gruppo scout fanno parte del Consiglio di Zona che è una specie di consiglio di amministrazione il quale si occupa di organizzare le attività a livello provinciale, seguendo un progetto e un programma decisi assieme in modo rendere uniforme ciò che si vive con i ragazzi.
In questa foto si può vedere il Consiglio di Zona della 'Zona dei Vini' all'opera... non preoccupatevi del nome 'alcoolico'! Noi che siamo originali, invece che chiamarci Zona Asti-Alessandria (come le altre zone, per es. Biella-Vercelli, oppure Novara) abbiamo deciso anni fa di caratterizzarci con la specialità doc del territorio!
La struttura gerarchica dell’AGESCI è abbastanza complessa, molto piramidale e con somiglianze rispetto a quella militare ed ecclesiastica. Non c’è da stupirsi: il fondatore, Baden Powell, era un militare di carriera!
Ma questo serve anche per poter meglio esprimere l’esperienza diretta della democrazia: è un allenamento costante alla scelta politica pubblica che ogni buon cittadino deve fare al di fuori della sua vita scout.
Si incomincia con i Castorini, dove le Code Nere, cioè i castori più grandi della colonia, hanno alcune piccole responsabilità dal punto di vista delle proposte di giochi e attività da fare insieme ai loro fratellini.
Si passa poi ai Lupetti, con i C.d.A. – il consiglio degli anziani – i più ‘vecchi’ del branco, quelli che insieme ai capi gestiscono le sestiglie.
Si continua poi in Reparto, dove il Con.Ca – cioè il Consiglio Capi Squadriglia – si riunisce appositamente ogni settimana per gestire tutte le attività che le Squadriglie vivranno, sia nella vita di reparto che nella vita di squadriglia.
In Clan, dove ci sono i ragazzi dai 15-16 ai 19-20-21 anni, la struttura è meno rigida: ormai hanno sperimentato le gerarchie negli anni prima, è ora che incomincino a giocarsi con un loro ruolo strettamente personale.
Ma la stessa gerarchia si trova a tutti i livelli associativi: quindi non solo a livello di Zona (provinciale), ma anche a livello regionale e poi nazionale ci sono responsabili, consigli, incaricati alle varie branche. Per vedere lo schema preciso cliccate qui!
Le attività che si svolgono a questi livelli sono soprattutto gestionali, di sviluppo dello scoutismo, di tutela dell’associazione e poi di organizzazione di ‘eventi’ a tutti questi livelli e per ogni tipo di ragazzo.
Per esempio, a livello regionale, esiste il Consiglio Regionale, che è formato da tutti i Responsabili di Zona di quella regione, esistono gli Incaricati ai vari ambiti associativi (metodo, formazione, lupetti, reparto, clan…), esistono campi di formazione per i capi (CFM), campi di formazione per i ragazzi (WorkShop, Piccole Orme, Campi di Competenza…), incontri regionali per assemblee…
Allo stesso modo funziona il livello nazionale: Consiglio Generale, Incaricati Nazionali (alla Formazione, alle Branche, al Metodo…), campi di formazione nazionali per capi (CFA) e ragazzi (Cantieri, Campi di Specializzazione…).
In questa foto si può vedere la cerimonia iniziale di alzabandiera al Consiglio Generale 2007 che si è svolto dal 28 aprile al 1° maggio scorso a Bracciano -RM-
Per ora basta così… però non è tutto!!!


